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giovedì 11 luglio 2013

"Formaggio" di yogurt aromatizzato



Chiamarla ricetta sarebbe un'esagerazione bella e buona, diciamo che è un modo diverso e ottimo per gustare lo yogurt di soia, alimento che normalmente consumo solo sotto forma di labna, a cui  però ultimamente preferisco questa versione.
Non sono altro che mini porzioni di yogurt compatto insaporite per giorni in erbe aromatiche, aglio e olio;  noi le adoriamo, soprattutto per condire la pasta o per farcire la piadina. Inoltre, essendo cosparse di olio, si mantengono piuttosto a lungo e salvano nei momenti di carestia in frigorifero (basta avere l'accortezza di metterle in un barattolo di vetro con il tappo).
Il procedimento è banalissimo, bisogna solo avere la pazienza di rispettare i temi di attesa, per avere dei "formaggini" compatti e ben saporiti.
Vi scrivo la ricetta e vi lascio a queste giornate di luglio così ricche di sole.

Idea presa dal numero di giugno 2012 di Sale&Pepe

Ingredienti:
500 gr yogurt di soia al naturale
1 spicchio d'aglio
un mazzo di erbe aromatiche fresche miste (origano, erba cipollina, basilico, timo)
succo di limone
sale e olio evo

Procedimento:
Copriamo un colino con un telo di cotone bianco, posiamolo su una ciotola e versiamo lo yogurt.
Chiudiamo a fagotto e mettiamolo a scolare in frigorifero per 24 ore. 
Passato il tempo, conserviamo qualche cimetta delle nostre erbette e tritiamo le altre. Schiacciamo l'aglio e mescoliamo il succo ottenuto allo yogurt, aggiungiamo anche del succo di limone (andate a gusto, indicativamente 1 cucchiaino da caffè), il trito di erbe e il sale.
Mescoliamo, rimettiamo lo yogurt nel telo e facciamolo colare ancora per 48 ore.
Passati 2 giorni lo yogurt è abbastanza compatto per potere essere modellato: con le mani unte d'olio ricaviamo tante palline di "formaggio".
Sistemiamole in 1-2 vasetti di vetro con le erbe intere tenute da parte e copriamole d'olio. Chiudiamo con il tappo e conserviamo in frigorifero.
Una volta finite, l'olio rimasto è ottimo per condire le verdure o la pasta.


Un abbraccio e a presto,


27 commenti:

  1. Stupendoo *.* ci provo subito appena riprendo lo yogurt! (io, per trovarlo, qui, mi devo far dei viaggi....-.-")
    bacibaci

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    1. Ciao Lucre, ma davvero da te non si trova?
      Forse ti converrebbe comprare una yogurtiera, io ci sto pensando :-)
      Grazie <3

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    2. Ce l'ho! ma per partire mi serve sempre lo yogurt, e inoltre non so per quante altre volte si possa riutilizzare quello ottenuto come starter.. e devo ancora trovare le giuste proporzioni tra yogurt e latte, perchè mi esce sempre troppo liquido..:(

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    3. Mannaggia :-( Purtroppo non so aiutarti, ma ricordo che in un numero di Cucina Naturale davano la ricetta per un ottimo yogurt do soia, se la ritrovo te la passo!

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  2. ma questa si che è una ricetta, e di tutto rispetto!!! la devo fare per forza! oggi compro lo yogurt e poi comincio! bacioni!

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  3. Ciao ! E' oramai un anno che ti seguo silenziosamente ...ma stavolta non ce la faccio più a non dirti quanto sei...FENOMENALE ! Grandiosa ricetta che ha segnato il destino dello yogurt comprato e dimenticato in frigo!!! Ah...mi chiamo Karin...vegana-crudista---è pericolosamente golosa!Thanks!!

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    1. Ciao Karin!
      Ma che carina che sei, grazie! <3
      A volte mi chiedo se qualcuno legge effettivamente le mie ricette, e quando capitano commenti come il tuo mi riempiono di gioia.
      Secondo me la condivisione è il motivo più bello per tenere un blog e se riesci ad arrivare a qualcuno con quello che cucini è già una bella soddisfazione :-)
      Spero che questo non formaggio ti piaccia, a presto! ^_^

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    2. Scherzi, Katy???
      Io passo silenziosa attraverso moltissimi blog (come ben sai!) ma le tue ricette le leggo SEMPRE!
      Dany <3

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  4. ma questa è una genialata!che fame....te la copio subito.p.s. bellissima foto.

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  5. una preparazione molto interessante gustosa e raffinata

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  6. E' il valore dell'attesa, quello che conoscono anche tutti i dolci e i lievitati... io lo ammiro, perchè è durante il tragitto e la "creazione" di qualcosa che si nasconde la sostanza, il senso del costruire, del nascere, del prendere forma e del gustare...
    Spalmato sulla piadina come suggerisci o anche su una bella bruschetta croccante (o fresella!) secondo me è buonissimo... :-)

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    1. Concordo in ogni parola!
      Grazie Francesca :-)

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  7. Che idea fantastica!! Quasi quasi appena vado in ferie che ho qualche giorno libero provo a farla...avevo fatto una cosa simile con la feta e ho apprezzato un sacco!

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    1. Sì, si fa anche con la feta che, in versione vegetale, si usa il tofu :-)
      Grazie Chiara! :-)

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  8. Perfetta!!!! una sorta di vegrino molto compatto..... e molto aromatico... assolutamente perfetta :-D mi piace la conservazione in olio, lo rende sicuramente particolarmente gustoso. Con lo yogurt autoprodotto riesco ad ridurre i tempi, riesco a confezionarlo molto compatto, proverò questa variante modellata, mi stuzzica tantissimo :-D

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  9. Pazzesco questo "formaggio".... Ma quindi lo stesso yogurt va filtrato due volte, ho capito bene? E dopo la prima volta va rimescolato al suo liquido di scarto, aromatizzato.... Vorrei proprio provarci! Grande idea!!

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    1. Ciao Erica!
      Lo yogurt va fatto scolare 2 volte, ma NON va rimescolato al suo siero!
      La prima volta scola da solo, la seconda scola un po' del siero che rimane e si insaporisce con gli aromi ;-)
      Un abbraccio

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    2. Ora mi è tutto chiaro!!!! Grazie cara!!

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  10. Uhhh! Impossibile non essere rapiti dalla tua ricetta!
    Non vedo l'ora di provare a farla anch'io. Magari è possibile anche farne più barattoli da conservare in frigorifero e usarli all'occorrenza?
    Bellissime le foto. Luce e accostamenti di colore magnifici. Ma come fai? :)

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    1. Ciao Serena!
      Non so se sia possibile farne più barattoli, perché comunque è yogurt, ha i fermenti, è in un certo senso "vivo" e temo che potrebbe generare altre forme di vita indesiderate (muffe, batteri...).
      Al contrario so per certo che si può fare una cosa simile con il tofu, ma con lo yogurt non credo che possa durare più di 7-8 giorni.

      Sono felice che ti piacciano le foto :-) A fotografare dopo un po' ci si fa l'occhio, nessuna tecnica particolare, se non tanta pazienza ;-)
      Un abbraccio

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  11. Strepitosa questa idea, chissà che sapori...sulla piadina deve essere la morte sua *_*

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