venerdì 22 maggio 2015

Un mese di te

37 settimane
                                                                                    
Mi sono sentita spesso dire che i nove mesi della gravidanza servono alla mamma per prendere confidenza col nuovo ruolo che avrà, per iniziare a conoscere la persona che porta dentro di sé e per accogliere tutti i cambiamenti che inevitabilmente arriveranno. Ed è vero, nel corso delle mie 41 settimane ho  imparato ad accettare le nausee che mi hanno piegata in due nei primi lunghissimi mesi, il mio corpo che non era più solo il mio  -perché era nostro-, la pancia sempre un po’ più grossa, fino al punto che riuscire a girarsi nel letto era un’impresa titanica. Ho imparato a conoscere e riconoscere la mia bambina e i suoi movimenti con cui si è iniziata a fare sentire: delicati passaggi che mi sfioravano dentro e mi davano la prova concreta che qualcuno lì c’era davvero. Mi sono immaginata centinaia di volte nel ruolo di mamma, fino al punto da sentirmi davvero pronta per diventarlo, consapevole che il vero primo passo in questa direzione sarebbe avvenuto durante il parto... e così è stato.  

venerdì 23 gennaio 2015

Ciambella con fichi secchi e noci


Ciambella vegan con fichi secchi e noci

Cinque mesi senza pubblicare una ricetta, cinque mesi in cui tutto è cambiato e dove lo stesso cibo ha assunto una valenza differente nella mia vita. Proprio da questo punto di vista, il primo periodo della gravidanza è stato molto duro perché ho avuto due mesi ininterrotti di nausee e vomito, dove l’unica cosa che riuscivo a mangiare erano fette biscottate e pasta in bianco. 
Ora le cose vanno decisamente meglio, mi è tornato un buon appetito (anche se ancora non tollero alcune cose che prima adoravo, coma aglio, cipolla e peperoni), ma comunque non passo molto tempo a sperimentare ai fornelli, in parte perché fisicamente mi stanco molto più facilmente rispetto a prima, e in parte perché ho voglia di fare altro. Probabilmente in previsione dei prossimi mesi in cui avrò davvero pochissimo tempo per me, mi piace trascorrere le giornate a guardare bei film, leggere libri, ascoltare musica, appisolarmi appena il mio corpo lo richiede. Mi prendo tempo per me stessa e cucino cose molto semplici, veloci e che richiedono poche pentole da sporcare :D

lunedì 15 dicembre 2014

Life is what happens to you while you’re busy making other plans

Ad agosto pensavo alle conserve da preparare in previsione dell’inverno, progettavo ciò che c’era da fare prima dell’arrivo dell’autunno, organizzavo nella mia mente le attività a venire, i posti da vedere, le mostre fotografiche da visitare, le città in cui fare gite domenicali appena fosse rinfrescata l'aria, le foto da scattare e da incorniciare per poi appenderle in casa... 
Non lo sapevo minimamente, non lo immaginavo neanche nei miei più lontani pensieri, eppure le cose erano già in corso di cambiamento, mi preoccupavo di portare avanti le mie piccole e consuete azioni quotidiane quando la vita aveva già scelto altro per me.
Perché io questo l’ho sempre intuito e poi ne ho avuta l’ennesima conferma: ci affanniamo e sgomitiamo per fare in modo che tutto sia come ce lo eravamo immaginati, pensiamo di avere il pieno controllo su tutte le nostre decisioni e poi scopriamo che i più grandi cambiamenti avvengono quando crediamo di non essere pronti, perché nessuno ci aveva preparati a quell’istante, al momento in cui ci guardiamo allo specchio e ci rendiamo conto che ora tutto è diverso. Sì, se vuoi potrà tornare ad essere come prima, ma davvero come prima non lo sarà mai, perché questa volta è stata la vita a scegliere per te e non l’ha fatto con delicatezza, ma ti ha investita come una tempesta di sabbia, dove non hai appigli, non riesci a tenere gli occhi aperti e ti sembra che non ce la farai a gestire tutto, perché il tutto questa volta è davvero troppo grande. E tu hai solo 27 anni, non hai ancora un lavoro, ma hai dei progetti, dei sogni tuoi, e sei convinta che non potrai più portarne avanti uno in questa tempesta che non si placa e tutto modifica, che non sei pronta per prendere decisioni così importanti, che proprio questo non era il momento adatto... e guardi in faccia il tuo destino, che per l’ennesima volta con te sembra si diverta più che con altri, facendoti sgambetti che minano quel briciolo di solidità che in tanti anni di duro lavoro su te stessa sei riuscita a raggiungere.
I giorni passano e benché tu ancora non lo stia capendo, non è solo quello attorno a te che si modifica e ti travolge, ma la tempesta è soprattutto dentro di te e ti ha già cambiata, ti sta rendendo una persona nuova, quel genere di persona che non credevi saresti mai stata.